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Intelligenza artificiale in classe: strumenti e spunti per la scuola del futuro
Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale (AI) è entrata in modo sempre più evidente nel mondo della scuola. Da semplice curiosità tecnologica è diventata un vero strumento didattico, capace di supportare gli insegnanti nella preparazione delle lezioni e di aiutare gli studenti a imparare in modo personalizzato.
Ma come usare concretamente l’AI nella didattica, e quali strumenti scegliere?
E soprattutto: cosa dicono le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM)?
L’AI come alleato dell’insegnante, non come sostituto
Le Linee guida del MIM (agosto 2025) indicano chiaramente che l’intelligenza artificiale deve essere considerata un supporto alla professionalità docente e non una minaccia.
Vediamo insieme quali sono gli obiettivi principali:
- favorire la personalizzazione dell’apprendimento;
- migliorare l’inclusione, anche per studenti con BES o DSA;
- fornire strumenti per la valutazione e il feedback immediato;
- aiutare i docenti nella progettazione di lezioni e materiali didattici.
- L’AI, se usata bene quindi, non sostituisce l’insegnante, ma potrebbe potenziarne il ruolo.
Il docente resta il “regista” del processo educativo, mentre l’intelligenza artificiale offre strumenti per rendere la didattica più efficiente e coinvolgente.
Ma quali sono gli strumenti che un docente italiano potrebbe usare senza sminuire il suo ruolo e invece potenziarlo?
Esercizi Guidati usando “Google for Education”
Google for Education è uno degli strumenti più significativi attualmente in sperimentazione nelle scuole italiane, in collaborazione con il MIM. Questo strumento permette agli insegnanti di creare quiz ed esercizi personalizzati partendo dal proprio materiale.
Gli studenti ricevono feedback immediati, mentre il docente può monitorare le aree di difficoltà della classe attraverso una dashboard.
➡️ Perché usarlo:
- Facilita la personalizzazione della didattica.
- Consente di lavorare anche in ottica di flipped classroom.
- Integra strumenti già noti (Google Classroom, Drive).
È uno strumento che può essere usato online attraverso l’ account Google Workspace for Education.
Khanmigo (Khan Academy)
È un assistente virtuale AI per l’apprendimento, sviluppato da Khan Academy in collaborazione con OpenAI.
Funziona come tutor interattivo: guida lo studente nella risoluzione di problemi di matematica, scrittura o scienze, stimolando il ragionamento e non fornendo solo la risposta.
Per i docenti, offre suggerimenti per lezioni, attività e verifiche.
➡️ Perché usarlo:
- Favorisce l’autonomia dello studente.
- Ottimo per il recupero o il potenziamento individuale.
- Modello utile per ispirare pratiche di tutoring digitale.
📍 Modalità d’uso: online, registrazione gratuita; versione premium in arrivo anche in Europa.
3️⃣
Canva Magic Write
Molti insegnanti già usano Canva per creare materiali visivi, ma con la funzione Magic Write è possibile generare schede didattiche, presentazioni e rubriche di valutazione in pochi secondi.
È intuitivo e non richiede competenze tecniche: basta un prompt (“Crea una scheda di grammatica per la seconda media sui verbi transitivi”).
➡️ Perché usarlo:
- Facile, immediato, gratuito nella versione base.
- Ottimo per docenti non esperti di grafica.
È uno strumento che può essere usato online, con registrazione (anche gratuita).
MagicSchool.ai
MagiocSchool.ai è uno strumento pensato specificamente per insegnanti, questo strumento genera piani di lezione, rubriche di valutazione, domande per verifiche e materiali adattati a diversi livelli.
È già molto usato nelle scuole anglosassoni e disponibile anche in italiano.
➡️ Perché usarlo:
- Consente di risparmiare tempo nella preparazione.
- Produce risultati in linguaggio chiaro e didattico.
È uno strumento che può essere usato online. La registrazione è necessaria. Esiste un piano gratuito con funzioni base.
Duolingo Max (per le lingue)
Duolingo Max è uno strumento pensato per l’apprendimento linguistico. Duolingo ha introdotto la funzione Max, basata su AI, che consente conversazioni simulate con un “partner virtuale” e feedback personalizzati.
Perfetta per il potenziamento dell’inglese o per attività CLIL.
➡️ Perché usarlo:
- Allenamento orale e comprensione in contesti realistici.
- Feedback immediato e motivante.
È uno strumento che può essere usato online e con app mobile. La versione gratuita ha delle limitazioni, mentre la versione “Max” è a pagamento.
Come detto prima, questi sono alcuni degli strumenti con potenziamento AI che sono già in uso nelle scuole e che rispettano le linee guida del MIM. Infatti, data l’importanza dell’argomento “didattica” è importante tener conto degli aspetti etici e della sicurezza dei dati.
Aspetti etici e sicurezza dei dati
Le linee guida MIM insistono molto su due principi fondamentali:
- Protezione dei dati personali (GDPR): mai caricare informazioni sensibili degli studenti su piattaforme non autorizzate.
- Trasparenza e senso critico: gli studenti devono sapere quando e come viene usata l’AI, per sviluppare consapevolezza digitale.
L’obiettivo è formare cittadini digitali consapevoli, non utenti passivi della tecnologia.
Verso la scuola del futuro
L’intelligenza artificiale è un tema su cui si discute ancora molto, ma non è più un tema da “convegno”, nel giro di pochi anni è diventata una presenza reale nella vita delle persone e da poco inizia ad entrare anche nelle classi.
La scuola del futuro sarà quella capace di integrare AI e pedagogia, con equilibrio e creatività, ma anche con consapevolezza. L’insegnante dovrà restare al centro — fondamentalmente come guida della materia, ma anche come custode dell’etica educativa — mentre l’AI diventerà uno strumento per ampliare le possibilità di apprendere, in particolare per quegli studenti che necessitano di un supporto educativo aggiuntivo.
La vera sfida non è “se usarla”, ma come farlo in modo consapevole, inclusivo e umano.



